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La nostra azienda nasce nel 2012 dalla passione per l'allevamento delle api e dalla volontà di realizzare un'attività indipendente, realizzando in più un prodotto così speciale quale è il miele. Da subito abbiamo intrapreso la conversione al metodo biologico, che riteniamo lo stile di produzione più rispettoso per l'ambiente che ci circonda.

Attualmente produciamo i mieli tipi del nostro territorio allevando circa 350 alveari, non senza diverse difficoltà.

L'apicoltura Italiana sta infatti attraversando un difficile momento, che pone pesanti interrogativi per il futuro. Si moltiplicano gli allarmi da parte degli addetti ai lavori circa le pesanti perdite di alveari che fanno assomigliare sempre più l'uscita dall'inverno ad un bollettino di guerra.

In causa sono chiamati innumerevoli fattori che sommando i loro effetti finiscono per ostacolare se non addirittura impedire la sopravvivenza di insetti, abituati a vivere sul nostro pianeta da milioni di anni.

Le malattie delle api occupano sicuramente un posto d'onore tra le preoccupazioni di noi apicoltori. Vecchi nemici delle api ai quali purtroppo se ne aggiungono altri, portati nel nostro continente dall'incessante marea della globalizzazione.

Descrivendo i mali odierni delle nostre api non possiamo infine tralasciare il massiccio, spesso scriteriato utilizzo di insetticidi in agricoltura. Frutteti, vigneti, orti e giardini si stanno trasformando, attraverso l'uso ed abuso di molecole chimiche, in luoghi inospitali per qualsiasi insetto.

La sofferenza delle api, testimoniata da chi come noi ha scelto di allevarle come mestiere per la vita, non è che la punta dell'iceberg di un inesorabile declino di insetti impollinatori utili, dalle api selvatiche fino alle farfalle, come testimoniano diversi studi scientifici internazionali.


 

Ma cosa c'entro io con il declino delle api?

L'errore più grande che possiamo commettere è pensare che questo sia un problema solo degli apicoltori! Le api infatti, con i loro innumerevoli voli alla ricerca di fiori, sono sentinelle efficaci e instancabili dello stato di salute dell'ambiente circostante. Possiamo davvero pensare che un ambiente ostile alla sopravvivenza delle api sia invece un ambiente sano dove vivere e far crescere i nostri figli?


 

Cosa posso fare allora per contribuire a risolvere il problema?

Molti dei nostri gesti quotidiani possono rappresentare un concreto segno di cambiamento

Ecco alcuni esempi:

  • Limitiamo nei nostri giardini l'utilizzo di insetticidi allo stretto necessario (se necessario!), scegliendo se possibile molecole meno tossiche per le api. Chiediamo che chi effettua le disinfestazioni per le zanzare nei nostri giardini condominiali, così come chi gestisce il verde pubblico, adotti pratiche e prodotti a basso impatto ambientale.

Sopportiamo di avere il parabrezza dell'auto sporco senza pretendere che il comune esegua un trattamento insetticida sugli alberi del viale sotto casa.

  • Promuoviamo sistemi agricoli rispettosi dell'ambiente con limitato utilizzo di molecole chimiche, ad esempio, acquistando quando possibile prodotti da agricoltura biologica.

  • Informiamo e raccontiamo a chi ci sta intorno il problema della sopravvivenza delle api e degli insetti utili in generale.


 

Solo lo sforzo e l'impegno di tutti potrà permettere di mantenere vive le api, portatrici di fertilità per le piante, biodiversità e patrimonio irrinunciabile per il nostro pianeta e per tutti i suoi abitanti.

 
Azienda Agricola Biologica Borgo del Miele s.s. - Via Macero 24/2 Argelato (BO) - info@borgodelmiele.it
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